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PIRELLI.COM / Racing

Pirelli e il
Cavallino Rampante

Giudizio finale
Le Ferrari World Finals – o Finali Mondiali – sono la festa annuale di fine stagione di tutte le attività sportive del Cavallino Rampante e quest’anno per la prima volta si sono svolte in Nord America, in uno dei circuiti più carichi di storia: Daytona. Tra i nomi più evocativi nella storia Ferrari, Daytona ha anche ispirato uno dei modelli più celebri dell’azienda, per il quale è disponibile in aftermarket il pneumatici classico Pirelli CN12.
Le Finali Mondiali hanno ospitato le ultime gare della stagione del Ferrari Challenge, il monomarca che nel corso dell’anno si corre in tre continenti: Europa, Nord America e Asia-Pacifico. Questi diversi campionati si riuniscono in occasione delle Finali Mondiali, con 89 esemplari della 458 Challenge Evo in pista a Daytona in due categorie: il Trofeo Pirelli (combattuto tra piloti leader) e la Coppa Shell.

La F1® sbarca a Daytona
Oltre a queste gare, si sono svolte diverse altre attività e l’highlight sono state le monoposto di Formula 1®, per la prima volta sulla pista di Daytona.
Prima, le F1® Clienti; modelli classici della Scuderia ora nelle mani di fortunati possessori. A Daytona, tra le vetture in azione – equipaggiate con i Pirelli P Zero – dalla 412 T1 del 1994 alla 150 Italia del 2011, inclusi alcuni dei modelli associati con i molti successi di Michael Schumacher.
L’ultimo giorno sono scesi in pista due piloti davvero speciali: Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Al volante di due Ferrari F60 del 2009, hanno affrontato il banking a tutta velocità e affiancati, prima di impegnare i loro pneumatici Pirelli in una serie di donuts per la gioia del pubblico.

Un festival Ferrari – e Pirelli
In pista a Daytona anche il programma XX. Queste vetture esclusive come la FXX K racchiudono le ultime novità tecnologiche, come il motore ibrido, dato che la Ferrari utilizza la sua esperienza in F1® per sviluppare le sue future stradali, come fa Pirelli per creare i pneumatici di domani. 
Oltre a quelle vetture in pista, molte altre erano esposte nella fan zone, permettendo al pubblico di avvicinarsi a modelli classici e alla gamma attuale. Le ultime novità presenti erano LaFerrari Aperta e la GTC4 Lusso T: entrambe svelate di recente al Salone di Parigi ed equipaggiate di serie con pneumatici Pirelli.
Daytona è stata anche teatro di una presentazione, quella della 488 Challenge, il modello che prenderà parte al monomarca della prossima stagione, il primo con motore turbo. 
Pirelli supporta il Ferrari Challenge dalla sua nascita, nel 1993, e per questa nuova evoluzione fornirà nuovi pneumatici specifici P Zero in nuove dimensioni, che offrono una maggiore impronta a terra (aumentata del 15%) ma con il 5% di peso in meno, a riprova del progresso tecnico fatto da Pirelli sui pneumatici da competizione e stradali. 

Come si è svolta l’azione
Durante l’evento di Daytona, ciascuna delle due categorie del Ferrari Challenge ha disputato tre gare. Nei primi due giorni si sono svolti gli ultimi round delle tre Serie locali, che hanno deciso i Titoli. Nell’ultimo giorno le ultime due gare hanno determinato i campioni del mondo.
Dopo aver conquistato la corona Nord America, il venezuelano Carlos Kauffmann ha vinto la finale del Trofeo Pirelli dopal termine di un duello con il campione d’Europa Bjorn Grossmann e Fabio Leimer, ex-campione GP2. Terzo e vincitore Pirelli Am il britannico Sam Smeeth. Thomas Loefflad ha vinto la gara della Coppa Shell precedendo Vladimir Hladik e Rick Lovat.
Come ha sottolineato il CEO Ferrari Sergio Marchionne presente a Daytona, gli Stati Uniti sono il mercato singolo più grande per Maranello. Quindi, dopo il successo di questa prima visita, non sarà una sorpresa se in futuro le Finali Mondiali attraverseranno di nuovo l’Atlantico. Con Pirelli, ovviamente, come sempre.

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